Event Chur

Come il linguaggio inventa il mondo

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"Come il linguaggio inventa il mondo"

Beschreibung

Datum
24.02.2024 bis 28.07.2024 von 10:00 bis 17:00 Uhr
am Dienstag, Mittwoch, Freitag, Samstag, Sonntag
Preis
Adulti: CHF 15.00 / CHF 12.00*
Bambini, ragazzi fino a 16 anni: gratuito
* ridotto: AVS, apprendisti, studenti fino a 26 anni
Zeit
Giovedì 10:00 - 20:00
Ort
Museo d'arte dei Grigioni

Il paesaggio linguistico e culturale dei Grigioni è il punto di partenza della mostra "Come la lingua inventa il mondo". Il Bündner Kunstmuseum riprende così un tema principale della cultura umana e localizza questa caratteristica regionale in un contesto globale. Concentrandosi su una selezione di opere di artisti nazionali e internazionali e di manufatti storici dei Grigioni, si evidenzia l'importanza del linguaggio e della narrazione nella comunità e nella società.

La mostra si basa su documenti linguistici dei Grigioni, come il diario di viaggio del lumburghese del XVIII secolo Gion Casper Collenberg. Sebbene all'epoca esistesse la parola "la mar" per indicare il mare in romancio, non esistevano espressioni per indicare la bassa e l'alta marea. Nel suo diario, Collenberg fa riferimento a un fenomeno naturale ben noto nelle montagne dei Grigioni. Descrive un torrente il cui livello si alza quando piove e poi si abbassa di nuovo. "È lo stesso per il mare", scrive. La mostra "Come il linguaggio inventa il mondo" mette in luce il potere del linguaggio di creare idee, produrre narrazioni fittizie e quindi orientare la nostra visione del mondo. Le opere di artisti come Not Vital, Erica Pedretti, Thomas Hirschhorn, Marcel Broodthaers, Ian Hamilton Finlay e Susan Hiller combinano temi come l'identità culturale, le narrazioni politiche, le migrazioni e i cambiamenti linguistici. Il tema onnicomprensivo è considerato all'interno di vari archi temporali e mostra come il linguaggio influenzi il modo in cui pensiamo, agiamo e comprendiamo il mondo.

La mostra è accompagnata da una pubblicazione riccamente illustrata di Distanz Verlag con testi letterari di Gianna Olinda Cadonau, Asa S. Hendry, Marina Skalova, Joachim B. Schmidt, Usama Al Shahmani, Vincenzo Todisco, Ivna Žic, un'introduzione di Stephan Kunz e un saggio di Damian Jurt.

La mostra presenta opere di Carl Andre, Arman, Hans Arp, Irma Blank, Marcel Broodthaers, Alois Carigiet, Christo, Gion Casper Collenberg, John Furnival, Gilbert & George, Eugen Gomringer, Ian Hamilton Finlay/David Ballantyne, Susan Hiller, Karla Hiraldo Voleau, Thomas Hirschhorn/Marcus Steinweg, Jenny Holzer, Rebecca Horn, Vincent Huidobro, Bethan Huws, Marcel Janco, Pascal Lampert, Maude Léonard-Contant, Annette Kelm, Jan Kiefer, Barbara Kruger, Bruce Nauman, Seiichi Niikuni/Pierre Garnier, Meret Oppenheim, Hans Op de Beeck, Erica Pedretti, Augustas Serapinas, VALIE EXPORT, Francis Picabia, Julien Prévieux, Dieter Roth, Kurt Schwitters, Zineb Sedira, André Thomkins, Nora Turato, Tristan Tzara, Jacques de la Villeglé, Not Vital, Kemang Wa Lehulere, Ruth Wolf-Rehfeldt/Robert Wolf-Rehfeldt


Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.

Veranstaltungsort

Museo d'arte dei Grigioni

Bahnhofstrasse 35, 7000 Chur

Verantwortlich für diesen Inhalt Bündner Kunstmuseum.

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